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Nuovo studio pone l’origine delle angiosperme 215 milioni di anni fa

15 marzo 2010 Nessun commento  
Secondo un nuovo studio sull’albero evolutivo vegetale, le piante da fiore potrebbero essere considerevolmente più antiche di quanto ritenuto in precedenza, ed essere apparse per la prima volta in pieno Triassico

Fino ad oggi era comunemente accettato nella comunità scientifica che le piante da fiore, o angiosperme, avessero fatto la loro prima comparsa sulla Terra tra 140 e 190 milioni di anni fa; un nuovo studio condotto da scienziati del National Evolutionary Synthesis Center (NESCent) di Durham, nel North Carolina, porta ora ad anticipare l’apparizione delle prime angiosperme a circa 215 milioni di anni fa, ovvero un qualcosa come 25-75 milioni di anni prima rispetto a quanto suggerito dai più antichi reperti archeologici o da precedenti studi molecolari.

Il “Liaoning ancient fruit”, uno tra i più antichi fossili di fiore, risalente a circa 145 milioni di anni fa

Dice Michael Donoghue, della Yale University: ”Se guardiamo solamente ai reperti archeologici, si potrebbe stabilire la nascita delle angiosperme nel tardo Giurassico o nel precoce Cretacico.”

Aggiunge quindi Jeremy Beaulieu, biologo alla Yale: “Nonostante i dati archeologici, la maggior parte dei tempi di divergenza molecolare indica che le angiosperme devono essere comparse più precocemente: il nostro studio ci ha portato a definirne il Triassico come il periodo di origine. Nessun altro in precedenza ha mai trovato un risultato del genere”

Ricordiamo che tutti i tre periodi geologici menzionati in precedenza fanno parte dell’era secondariaMesozoico, che va da 251 milioni di anni fa a 65 milioni di anni fa, e che è a sua volta suddivisa nei tre periodi Triassico (da 251 a 200 milioni di anni fa), Giurassico (da 200 a 145 milioni) e Cretacico (da 145 a 65 milioni di anni fa – è proprio sul finire di questo periodo che si ebbe l’estinzione dei dinosauri, oltre che di più del 70% di tutte le specie viventi).

Se il riposizionamento sulla scala temporale della comparsa delle angiosperme fosse confermata, potrebbe rafforzare l’idea che le prime piante di questo tipo possano aver promosso lo sviluppo di certe specie di insetti: ad esempio insetti come api e vespe affidano tuttora la loro sopravvivenza al nettare e al polline che trovano sui fiori.

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Categorie:Agronomia

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