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	<title>Commenti per Neoteron</title>
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	<description>Blog di medicina, biologia e biotecnologie in generale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Oct 2011 13:46:45 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Commenti su Disturbo ossessivo compulsivo: uno studio del 2007 rivela un possibile fattore ereditario di margherita</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/neuroscienze/disturbo-ossessivo-compulsivo-possibile-fattore-ereditario/#comment-1639</link>
		<dc:creator>margherita</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:46:45 +0000</pubDate>
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		<description>no,io non ho nessuna intenzione di cambiare il commento,anzi il commento deve essere letto molto bene.................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no,io non ho nessuna intenzione di cambiare il commento,anzi il commento deve essere letto molto bene&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
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		<title>Commenti su Disturbo ossessivo compulsivo: uno studio del 2007 rivela un possibile fattore ereditario di margherita</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/neuroscienze/disturbo-ossessivo-compulsivo-possibile-fattore-ereditario/#comment-1638</link>
		<dc:creator>margherita</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:43:25 +0000</pubDate>
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		<description>Desidero che questo tipo di ricerca per l&#039;identificazione del gene che provoca il disturbo ossessivo compulsivo sia più veloce;è da parecchio tempo che si conosce questa malattia,credo più di 40 anni ma ancora non si è scoperto l&#039;origine della malattia,ciò non è bello perchè è più di 40 anni che si conosce la malattia;i ricercatori scientifici hanno il dovere di rendere più veloce e di esaminare più attentamente la malattia dal momento che sono pagati.
Distinti saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Desidero che questo tipo di ricerca per l&#8217;identificazione del gene che provoca il disturbo ossessivo compulsivo sia più veloce;è da parecchio tempo che si conosce questa malattia,credo più di 40 anni ma ancora non si è scoperto l&#8217;origine della malattia,ciò non è bello perchè è più di 40 anni che si conosce la malattia;i ricercatori scientifici hanno il dovere di rendere più veloce e di esaminare più attentamente la malattia dal momento che sono pagati.<br />
Distinti saluti.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su I batteri possiedono un sistema immunitario acquisito di Moreno Colaiacovo</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biologia/i-batteri-possiedono-un-sistema-immunitario-acquisito/#comment-185</link>
		<dc:creator>Moreno Colaiacovo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 08:10:21 +0000</pubDate>
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		<description>Wow! Dobbiamo aggiungere una nuova arma all&#039;arsenale delle specie viventi per la lotta per la sopravvivenza! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wow! Dobbiamo aggiungere una nuova arma all&#8217;arsenale delle specie viventi per la lotta per la sopravvivenza! <img src='http://neoteron.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scoperti i geni per sintesi di codeina e morfina nel papavero da oppio di paolo</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biotech/scoperti-geni-codeina-e-morfina-papavero-da-oppio/#comment-96</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 13:45:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://neoteron.ueuo.com/?p=298#comment-96</guid>
		<description>
Cari colleghi ed amici in indirizzo , 

la biologia studia la riproducibilita e la trascrizione meccanica della molecola dal DNA , come fosse un oggetto normale e non un sistema funzionale ad un progetto che e quello della nascita e della evoluzione della vita. In tal modo la biologia tradizionalmente evita di domandarsi il fatto evidente che con
 la semplice applicazione delle idee meccaniche basate su il trasferimento e la copiatura dei segnali di informazione genetica ,  non sara&#039; possibile capire l&#039; effettivo contenuto programmatico della informazione dei geni. In sintesi la genetica contemporanea non sa ancora cosa sia un gene. Purtroppo oggi con creazione di &quot;DNA artificiali&quot; si crea cio che non conosciamo, proprio in seguito alle limitazioni della scienza meccanica, che di fatto  impediscono il controllo concettuale  delle forme di vita artificiale che vengono  realizzate sperimentalmente ma che non essendo pre- esistenti in natura escono dai sistemi di auto-controllo evolutivo della bio-diversita&#039;. .vedi :&lt;a href=&quot;http://annameldolesi.italianieuropei.it/2010/05/biologia-sintetica-ecco-cose.html#trackback&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://annameldolesi.italianieuropei.it/2010/05/biologia-sintetica-ecco-cose.html#trackback&lt;/a&gt;


Riteniamo importante pertanto riflettere sulla necessita ed opportunita&#039; di superamento delle riduttive  concezioni meccaniche della scienza, per attivare un piu adeguato controllo cognitivo innovativo sulle scienze della vita nell&#039; era post-genomica. &lt;a href=&quot;http://www.wbabin.net/manzelli13.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.wbabin.net/manzelli13.pdf&lt;/a&gt;

Coloro he si ritengono sensibili a tale problematica contemporanea sia che siano provenienti nell&#039; ambito della scienza che dell&#039; arte sono invitati a partecipare al :
3rd Quantumbionet Workshop
&amp;

COST-EU: Bioinspired Nanotechnology

Pre-meeting

“CALL FOR PAPERS “
24th September 2010, Pavia, Italy (h.9.30-18.30)

Università degli Studi di Pavia
Quantumbiolab – Departimento di Chimica Farmaceutica
Centro Interdipartimentale in Scienze Cognitive
Aula Volta (to be confirmed)
Via Strada Nuova 65 -Pavia



&lt;&lt;a href=&quot;mailto:pmanzelli.lre@gmail.com&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;pmanzelli.lre@gmail.com&lt;/a&gt;&gt; 

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari colleghi ed amici in indirizzo , </p>
<p>la biologia studia la riproducibilita e la trascrizione meccanica della molecola dal DNA , come fosse un oggetto normale e non un sistema funzionale ad un progetto che e quello della nascita e della evoluzione della vita. In tal modo la biologia tradizionalmente evita di domandarsi il fatto evidente che con<br />
 la semplice applicazione delle idee meccaniche basate su il trasferimento e la copiatura dei segnali di informazione genetica ,  non sara&#8217; possibile capire l&#8217; effettivo contenuto programmatico della informazione dei geni. In sintesi la genetica contemporanea non sa ancora cosa sia un gene. Purtroppo oggi con creazione di &#8220;DNA artificiali&#8221; si crea cio che non conosciamo, proprio in seguito alle limitazioni della scienza meccanica, che di fatto  impediscono il controllo concettuale  delle forme di vita artificiale che vengono  realizzate sperimentalmente ma che non essendo pre- esistenti in natura escono dai sistemi di auto-controllo evolutivo della bio-diversita&#8217;. .vedi :<a href="http://annameldolesi.italianieuropei.it/2010/05/biologia-sintetica-ecco-cose.html#trackback" rel="nofollow">http://annameldolesi.italianieuropei.it/2010/05/biologia-sintetica-ecco-cose.html#trackback</a></p>
<p>Riteniamo importante pertanto riflettere sulla necessita ed opportunita&#8217; di superamento delle riduttive  concezioni meccaniche della scienza, per attivare un piu adeguato controllo cognitivo innovativo sulle scienze della vita nell&#8217; era post-genomica. <a href="http://www.wbabin.net/manzelli13.pdf" rel="nofollow">http://www.wbabin.net/manzelli13.pdf</a></p>
<p>Coloro he si ritengono sensibili a tale problematica contemporanea sia che siano provenienti nell&#8217; ambito della scienza che dell&#8217; arte sono invitati a partecipare al :<br />
3rd Quantumbionet Workshop<br />
&amp;</p>
<p>COST-EU: Bioinspired Nanotechnology</p>
<p>Pre-meeting</p>
<p>“CALL FOR PAPERS “<br />
24th September 2010, Pavia, Italy (h.9.30-18.30)</p>
<p>Università degli Studi di Pavia<br />
Quantumbiolab – Departimento di Chimica Farmaceutica<br />
Centro Interdipartimentale in Scienze Cognitive<br />
Aula Volta (to be confirmed)<br />
Via Strada Nuova 65 -Pavia</p>
<p>&lt;<a href="mailto:pmanzelli.lre@gmail.com" rel="nofollow">pmanzelli.lre@gmail.com</a>&gt; </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scoperti i geni per sintesi di codeina e morfina nel papavero da oppio di pedrito</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biotech/scoperti-geni-codeina-e-morfina-papavero-da-oppio/#comment-80</link>
		<dc:creator>pedrito</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 07:36:22 +0000</pubDate>
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		<description>molto molto interessante....lo metto in tesina nella parte della bio etica...grazie mille</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto molto interessante&#8230;.lo metto in tesina nella parte della bio etica&#8230;grazie mille</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson di piatto</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/medicina/staminali-endometriali-per-riparare-i-danni-del-morbo-di-parkinson/#comment-55</link>
		<dc:creator>piatto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 05:56:14 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei, per favore, sapere, se qualcuno degli addetti puo&#039; dirmelo, quanto tempo approssitivamente puo&#039; passare per la sperimentazione sull&#039;uomo pe r beneficiare del trapianto delle cellule staminali dell&#039;endometrio per la cura del parkinson.
grazie, g.p.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei, per favore, sapere, se qualcuno degli addetti puo&#8217; dirmelo, quanto tempo approssitivamente puo&#8217; passare per la sperimentazione sull&#8217;uomo pe r beneficiare del trapianto delle cellule staminali dell&#8217;endometrio per la cura del parkinson.<br />
grazie, g.p.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo di Tweets that mention Neoteron » I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo -- Topsy.com</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biotech/i-funghi-e-la-decomposizione-delle-plastiche-contenenti-bisfenolo/#comment-54</link>
		<dc:creator>Tweets that mention Neoteron » I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo -- Topsy.com</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 16:23:25 +0000</pubDate>
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		<description>[...] This post was mentioned on Twitter by Paolo Pascucci. Paolo Pascucci said: RT Neoteron » I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo http://rt.nu/-t-h3e867 [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by Paolo Pascucci. Paolo Pascucci said: RT Neoteron » I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo <a href="http://rt.nu/-t-h3e867" rel="nofollow">http://rt.nu/-t-h3e867</a> [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo di Antoo</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biotech/i-funghi-e-la-decomposizione-delle-plastiche-contenenti-bisfenolo/#comment-53</link>
		<dc:creator>Antoo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 23:38:03 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Si, una bella speranza per salvarci da noi stessi :P&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;è singolare come per fabbricare oggetti spesso usa e getta si impieghi un materiale in fin dei conti quasi eterno come la plastica.. ma vabbe.. comunque ti segnalo un ulterore interessante articolo su Acque nostrane e &quot;anomalie da imbottigliamento&quot; (siamo un paese con ottime fonti, eppure anche il 3 consumatore al mondo di acqua minerale in bottiglia..)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Link: &lt;a href=&quot;http://www.federconsveneto.it/public/?doc=248&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;L&#039;acqua e la plastica - federconsveneto.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In ogni caso credo che già esistano in natura microrganismi acquatici (e marini in particolare) che siano in grado di metabolizzare il petrolio, ed inoltre molte ricerche sono in atto su microrganismi ingegnerizzati geneticamente per migliorare il loro potere &quot;bonificatore&quot; (con non pochi problemi, dato che si tratta di sviluppare ogm in lab capaci di sopravvivere [1] e avere vantaggio selettivo [2] in ambienti del tutto ostici come quelli inquinati), però ad oggi, nonostante esistano dei &quot;protocolli di intervento&quot; in caso di emergenze che prevedono anche una sorta di emulsione del petrolio vagante per l&#039;oceano, per facilitarne la &quot;digestione&quot;, chiamiamola così, sicuramente i tempi di &quot;bonifica&quot; da parte di microrganismi sono mooolto maggiori a quelli che bastano al petrolio per dissestare completamente un ecosistema..&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;sigh..&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, una bella speranza per salvarci da noi stessi <img src='http://neoteron.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>è singolare come per fabbricare oggetti spesso usa e getta si impieghi un materiale in fin dei conti quasi eterno come la plastica.. ma vabbe.. comunque ti segnalo un ulterore interessante articolo su Acque nostrane e &#8220;anomalie da imbottigliamento&#8221; (siamo un paese con ottime fonti, eppure anche il 3 consumatore al mondo di acqua minerale in bottiglia..)</p>
<p>Link: <a href="http://www.federconsveneto.it/public/?doc=248" target="_blank" rel="nofollow">L&#8217;acqua e la plastica &#8211; federconsveneto.it</a></p>
<p> </p>
<p>In ogni caso credo che già esistano in natura microrganismi acquatici (e marini in particolare) che siano in grado di metabolizzare il petrolio, ed inoltre molte ricerche sono in atto su microrganismi ingegnerizzati geneticamente per migliorare il loro potere &#8220;bonificatore&#8221; (con non pochi problemi, dato che si tratta di sviluppare ogm in lab capaci di sopravvivere [1] e avere vantaggio selettivo [2] in ambienti del tutto ostici come quelli inquinati), però ad oggi, nonostante esistano dei &#8220;protocolli di intervento&#8221; in caso di emergenze che prevedono anche una sorta di emulsione del petrolio vagante per l&#8217;oceano, per facilitarne la &#8220;digestione&#8221;, chiamiamola così, sicuramente i tempi di &#8220;bonifica&#8221; da parte di microrganismi sono mooolto maggiori a quelli che bastano al petrolio per dissestare completamente un ecosistema..</p>
<p>sigh..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I funghi e la decomposizione delle plastiche contenenti bisfenolo di paopasc</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/biotech/i-funghi-e-la-decomposizione-delle-plastiche-contenenti-bisfenolo/#comment-52</link>
		<dc:creator>paopasc</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 14:09:35 +0000</pubDate>
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		<description>ci vorrebbe qualche micorrganismo che si digerisse tutto il petrolio, adesso!
comunque, questa è un&#039;ottima notizia: gira che ti rigira, sempre dalla natura traiamo la cura ai danni che facciamo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ci vorrebbe qualche micorrganismo che si digerisse tutto il petrolio, adesso!<br />
comunque, questa è un&#8217;ottima notizia: gira che ti rigira, sempre dalla natura traiamo la cura ai danni che facciamo!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson di Tweets that mention Neoteron » Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson -- Topsy.com</title>
		<link>http://neoteron.altervista.org/medicina/staminali-endometriali-per-riparare-i-danni-del-morbo-di-parkinson/#comment-50</link>
		<dc:creator>Tweets that mention Neoteron » Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson -- Topsy.com</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 01:11:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.neoteron.netsons.org/?p=675#comment-50</guid>
		<description>[...] This post was mentioned on Twitter by Antonino Cassotta. Antonino Cassotta said: RT Neoteron » Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson http://rt.nu/412q4xvhs [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by Antonino Cassotta. Antonino Cassotta said: RT Neoteron » Staminali endometriali per riparare i danni del morbo di Parkinson <a href="http://rt.nu/412q4xvhs" rel="nofollow">http://rt.nu/412q4xvhs</a> [...]</p>
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